Al via il “Progetto Italia”: 40 milioni di Euro destinati a potenziare gli stabilimenti Carraro italiani

Firmato accordo unitario con le rappresentanze sindacali per il “ciclo continuo” nelle lavorazioni meccaniche

Campodarsego (Padova), 11 ottobre 2013 – È stato siglato oggi, alla presenza di Enrico Carraro, presidente del Gruppo, e di tutte le sigle sindacali (FIOM, FIM, UILM) rappresentate in azienda, un nuovo importante accordo mirato a migliorare la competitività degli stabilimenti italiani del Gruppo.

Più nel dettaglio, è stato concordato che nelle sedi produttive di Carraro Drive Tech in Italia (Gorizia, Maniago, Campodarsego, Poggiofiorito) verrà introdotto il “ciclo continuo” nelle aree delle lavorazioni meccaniche, ovvero in quelle dove è necessario che gli impianti lavorino giorno e notte, fine settimana inclusi, per consentire all’insieme della produzione di essere competitiva.

A fronte dell’accordo raggiunto, anche a seguito del positivo risultato del referendum dei lavoratori, il Gruppo ha confermato la volontà di investire in Italia oltre 40 milioni di euro nei prossimi anni, destinati all’acquisto di nuovi macchinari ed allo sviluppo delle proprie attività industriali.

"Oggi, all’interno della nostra solida base produttiva globale, sempre vicino ai clienti e soprattutto ai mercati di domani, possiamo confermare che anche l’Italia può essere competitiva ed avere un ruolo determinante per garantire al mercato risposte in linea con le attese.– ha dichiarato Enrico Carraro, presidente del Gruppo L’unico modo per far diventare i nostri stabilimenti italiani concorrenziali è quello di capitalizzare al massimo gli investimenti fatti e quindi saturare la capacità produttiva delle macchine utensili”.

"Siamo soddisfatti che anche le rappresentanze sindacali, in modo unitario, abbiano capito l’importanza di fare un passo avanti sulla strada della flessibilità, comprendendone la portata strategica.– ha concluso Enrico CarraroProprio grazie a tale accordo, infatti, potremo dare avvio al “Progetto Italia”, ovvero un percorso di sviluppo, supportato da investimenti per oltre 40 milioni di Euro, dedicato agli stabilimenti italiani della meccanica e mirato a migliorare le tecnologie odierne per rendere ulteriormente efficienti tali sedi”.

Gli investimenti previsti si inseriscono nel più ampio contesto del Business Plan 2013-2016 del Gruppo, che prevede azioni mirare a supportare in modo adeguato la crescita attesa nei principali mercati e l’avvio di nuovi prodotti. Oltre all’Italia sono in programma attività di potenziamento della capacità produttiva degli stabilimenti asiatici Carraro in Cina e India.

In tale contesto grazie alle nuove azioni di in-sourcing di componenti, nonché all’atteso miglioramento dell’efficienza industriale in numerosi stabilimenti del Gruppo, sarà inoltre possibile migliorare sensibilmente la marginalità con un conseguente incremento della generazione di cassa.

Vai al Comunicato stampa 11.10.2013

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