Siglata lettera di intenti con uno dei più importanti produttori indiani di macchine agricole

Nel quadro dell’accordo il re-design della nuova gamma di macchine agricole destinate al più importante mercato del mondo in termini di volumi

Pune (India), 15 febbraio 2012 – Il Gruppo Carraro, presente oggi in India con 2 stabilimenti produttivi e un centro ricerche, per un totale di oltre 1000 collaboratori, rafforza la propria presenza nel subcontinente siglando una lettera di intenti con uno dei più importanti produttori indiani di macchine agricole, che prevede la definizione di una partnership per il re-design della nuova gamma di trattori del prestigioso marchio indiano.

Tale accordo vede tra i protagonisti Carraro Agritalia, la Business Unit del Gruppo Carraro specializzata nella progettazione, design e produzione di trattori speciali per i più grandi produttori di trattori al mondo. Sarà infatti proprio tale Business Unit ad estendere la propria capacità di progettazione in India, attraverso un collaborazione pluriennale.

A seguito di tale accordo la società indiana si pone l’obiettivo di incrementare in 5 anni del 50% la propria quota di mercato in India (ora attorno al 14%), tenendo conto che l’India oggi rappresenta – in termini di volumi – il principale mercato al mondo con oltre 600 mila veicoli prodotti all’anno. Per il 2017 si stima che tale valore possa attestarsi attorno ad 1 milione di trattori prodotti.

Nello specifico Carraro Agritalia è chiamata a gestire il progetto di ammodernamento di stile ed ergonomia delle gamme di trattori esistenti, destinati ad un mercato il cui grado di sofisticazione è in crescita. Prospetticamente, inoltre, è nei piani la revisione dell’intera gamma di veicoli, realizzati sotto diversi marchi dal produttore indiano di trattori, coerentemente alla domanda proveniente dalle nuove generazioni di agricoltori con l’esigenza di sostituire le macchine obsolete.

L’intervento di Carraro Agritalia interesserà una decina di modelli di trattori, con una potenza compresa tra i 40 ed i 70 cavalli, per i quali verranno quasi interamente riprogettati particolari strutturali, funzionali, estetici ed ergonomici (dalle leve cambio alle sedute, dalla posizione del cruscotto alla struttura della cabina..). In termini di mercato tale progetto determinerà sostanziali cambiamenti su oltre 80mila trattori.

Il progetto, che nella prima fase durerà 3 anni, prevede la creazione in India di un team internazionale di ingegneri che vedrà lavorare al fianco risorse di Carraro Agritalia ad altre assunte in loco. La dimensione e la strutturazione di tale team sarà commisurata al carico di lavoro delle diverse fasi.

Grazie a tale progetto Carraro Agritalia potrà rafforzare la propria partnership con un cliente leader, ma anche acquisire know-how strategicamente molto importante sia per il core business del Gruppo (sistemi di trasmissione) sia per la BU stessa.

Nel triennio si stima che Carraro Agritalia avrà un ricavo diretto di oltre 3 milioni di Euro. Indirettamente si prevedono positivi impatti sul business della BU Drivelines (assali e trasmissioni) e della BU Components (ingranaggi per trasmissioni), che già sono legati in partnership di fornitura con la società indiana.

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