Esaminati dal CdA i risultati del terzo trimestre 2018

Fatturato in crescita grazie al positivo andamento dei mercati in particolare in Asia e Nord America nel settore Construction Equipment, con una nota di rallentamento in Europa centrale.

La marginalità del trimestre risente delle inefficienze legate all’adeguamento della supply chain e all’avvio del nuovo hub logistico di Poggiofiorito. Una congiuntura che si prevede venga riassorbita nell’ultima parte dell’anno.

Forte accelerazione ai programmi di R&D: crescono gli investimenti per lo sviluppo delle nuove gamme di trattori specializzati. Alla fiera EIMA verrà presentato il primo trattore ibrido al mondo per vigneto e frutteto.

  • Fatturato consolidato progressivo al 30 settembre pari a 467,9 milioni di Euro, in crescita del 3,8% rispetto al dato al 30 settembre 2017 (pari a 450,8 milioni di Euro).

  • EBITDA progressivo rettificato al 30 settembre pari a 36,9 milioni di Euro (7,9% sul fatturato), in calo del 14,2% rispetto ai 43 milioni di Euro del medesimo periodo del 2017.

  • Posizione finanziaria netta della gestione al 30 settembre 2018 a debito per 180,7 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 155 milioni di Euro del 30 settembre 2017.

“I dati al 30 settembre pur mettendo in luce un buon andamento dei principali mercati di riferimento, Asia e Nord America su tutti, scontano una contrazione della marginalità dovuta principalmente ad alcune inefficienze legate alla supply chain e all’avvio del nuovo hub logistico che ha impattato negativamente sull’evasione ordini dei Ricambi. – commenta Enrico Carraro, Presidente del GruppoSulla base delle buone prospettive per il prossimo anno abbiamo accelerato gli investimenti in R&D e contestualmente abbiamo ampliato la capacità produttiva di alcuni nostri stabilimenti per renderli ulteriormente efficienti in funzione dei nuovi volumi attesi”.

Vai al Comunicato stampa 26.10.2018