Rientro soglie OPA e impegno a non esercitare i diritti di voto

CON RIFERIMENTO ALLA MAGGIORAZIONE DEI DIRITTI DI VOTO EX ARTICOLO 127 - quinquies del TUF, CHE MATURERA’ IN DATA 29 APRILE 2018, MARIO CARRARO e FINAID ATTIVITA’ INDUSTRIALI DIVERSIFICATE S.P.A. (“FINAID”) SI IMPEGNANO, CIASCUNO PER QUANTO DI COMPETENZA, A CEDERE E/O RIDURRE I PROPRI DIRITTI DI VOTO E A NON ESERCITARE I MEDESIMI DIRITTI AI SENSI DELL’ARTICOLO 49, PRIMO, COMMA, LETTERA (e), DEL REG. EMITTENTI.

Campodarsego (Padova), 27 Aprile 2018 – Si comunica che Mario Carraro e Finaid, per effetto della maggiorazione del diritto di voto che maturerà in data 29 aprile 2018 (come risulta dall’Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato disponibile sul sito di Carraro S.p.A.) (la “Maggiorazione”), congiuntamente, incrementeranno i propri diritti di voto superando la soglia del 5% di cui agli articoli 106 terzo comma, lett. (b) del TUF e 46 del Reg. Emittenti e, precisamente, per una percentuale complessiva pari a 6,15% % raggiungendo, collettivamente, una percentuale dei diritti di voto complessivi a seguito della Maggiorazione pari al 48,43 % di tali diritti e, quindi, al fine di avvalersi dell’esenzione dall’obbligo di OPA totalitaria ex articolo 49, lett. (e), si impegnano, ciascuno per quanto di propria competenza, a:

(i) fare in modo che i diritti di voto complessivamente disponibili a Mario Carraro e Finaid si riducano sotto la soglia del 47,27 % dei diritti di voto complessivamente disponibili, entro dodici mesi dalla data dalla Maggiorazione, attraverso la cessione a parti non correlate di azioni e/o la rinuncia a parte della Maggiorazione in eccedenza alla soglia del 5 %; e

(ii) non esercitare i diritti di voto in eccesso della predetta soglia del 47,27 % per tutto il tempo in cui disporranno complessivamente di tali diritti di voto in eccesso esercitando quindi complessivamente diritti di voto, fino alla data in cui, in ottemperanza con l’impegno di cui al precedente paragrafo (i), non siano ritornato sotto la soglia del 5 %, per massimo 47,27 % di tutti i diritti di voto disponibili.

Gli impegni di Mario Carraro e di Finaid, di cui al precedente punto (i), relativi alla cessione di azioni a parti non correlate e/o alla rinuncia a parte della Maggiorazione in eccedenza alla soglia del 47,27 %, saranno onorati entro la scadenza del periodo dei dodici mesi dalla Maggiorazione, nella misura in cui Consob, in risposta ad alcuni appositi quesiti che i soggetti interessanti indirizzeranno alla medesima successivamente alla data del 29 aprile 2018, confermi che il rispetto di tali impegni sia necessario alla luce della normativa applicabile.

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