L’Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2016

31 marzo 2017

  • Fatturato consolidato 2016 pari a 593,7 milioni di Euro, -11,9% rispetto al 2015 (674 milioni di Euro). Al netto delle dismissioni la contrazione del fatturato si riduce all’8,6%.
  • EBITDA consolidato pari a 39,2 milioni di Euro (6,6% sul fatturato), -16,5% rispetto ai 46,9 milioni di Euro (7% sul fatturato) del 2015; pari a 48,2 milioni di Euro al netto dei costi non ricorrenti e a parità di perimetro (-4,9%).
  • EBIT consolidato pari a 11,8 milioni di Euro (2% sul fatturato), in incremento rispetto ai 0,3 milioni di Euro (0% sul fatturato) del 2015; pari a 27,7 milioni di Euro al netto dei costi non ricorrenti e a parità di perimetro (+4,3%).
  • Risultato netto negativo per 9,1 milioni di Euro (-1,5% sul fatturato) rispetto alla perdita di 8,9 milioni di Euro (-1,3% sul fatturato) del 2015; al netto delle poste della gestione non ordinaria e a parità di perimetro, il risultato netto è positivo per 4,8 milioni di Euro (0,9% sul fatturato) in crescita rispetto al risultato negativo di 3,5 milioni di Euro (-0,6% sul fatturato) del 2015.
  • Posizione Finanziaria Netta consolidata della gestione al 31.12.2016 a debito per 183,2 milioni di Euro rispetto ai 194,6 milioni di Euro del 30 giugno 2016 e in importante miglioramento rispetto ai 227,8 milioni di Euro del 31.12.2015.

“Con la chiusura dell’esercizio 2016 lasciamo dunque definitivamente alle spalle un periodo molto complesso e puntiamo avanti avendo in mente una parola chiave molto chiara: crescita. – scrive Enrico Carraro, Presidente del Gruppo nella Lettera diretta agli Azionisti – Oggi il nostro Gruppo ha tutte le carte in regola per raggiungere importanti livelli di competitività, per tornare a produrre profitti e per investire ulteriormente nel proprio sviluppo”.

“Grazie a quanto finora seminato con il 2017 siamo alla vigilia di una nuova stagione di crescita, confortati in questo dai segnali positivi che ci giungono dai nostri mercati di riferimento. Di fronte a tali scenari è comunque sempre necessario tenere alta la guardia, consapevoli del rischio volatilità e di possibili repentini cambi di rotta. Proprio per tale ragione è fondamentale essere capaci di leggere in anticipo le tendenze e soprattutto essere pronti a cambiare velocemente direzione ove necessario. – conclude Enrico CarraroIn tale contesto possiamo dire con certezza che oggi il Gruppo possiede ogni leva per competere in modo efficace ed avviarsi sulla strada del rilancio”.

Ultima modifica: 21 aprile 2019