Gruppo Carraro: analizzati dal CdA i risultati del primo trimestre 2020

11 maggio 2020

Nel mese di marzo i volumi sono stati influenzati negativamente dalla congiuntura legata alla diffusione della pandemia globale “Covid-19” che ha determinato la sospensione temporanea delle attività produttive di quasi tutti i principali player sia nel settore agricolo sia nel construction equipment.

  • Fatturato consolidato pari a 127,8 milioni di Euro, in decremento del 15% rispetto ai 150,3 milioni di Euro del primo trimestre 2019.
  • EBITDA consolidato del primo trimestre si attesta a 9,6 milioni di Euro (7,5% sul fatturato) in decremento rispetto ai 14,5 milioni di Euro (9,7% sul fatturato) del medesimo periodo del 2019 in conseguenza della riduzione dei ricavi nell’ultima porzione del periodo.
  • Posizione finanziaria netta della gestione al 31 marzo 2020 a debito per 138,7 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al medesimo periodo del 2019 (157,2 milioni di euro), ma come da attese – a causa delle attività di bunkering motori per Agritalia – in incremento rispetto al valore al 31 dicembre 2019 (123,6 milioni di Euro).


Campodarsego (Padova), 11 maggio 2020 – Carraro SpA, leader mondiale nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati ha diffuso oggi i risultati del Gruppo del primo trimestre 2020.

“L’avvio del 2020 è stato pesantemente influenzato dalla pandemia del Covid-19 che ha colpito ogni area del mondo ed ogni settore. Nel nostro caso tale congiuntura ha vanificato un portafoglio ordini potenzialmente molto positivo, che avrebbe determinato importanti risultati sia in termini di volumi sia in termini di redditività”, commenta Enrico Carraro, Presidente del Gruppo.

Abbiamo affrontato questa contingenza con un grande senso di responsabilità, seguendo le prescrizioni dei Governi negli Stati in cui operiamo e mettendo sempre al primo posto la tutela della salute dei nostri collaboratori. – ha aggiunto Enrico Carraro Immediatamente abbiamo implementato ogni azione per limitare gli effetti economici negativi sul Gruppo, quale ad esempio il ricorso alla cassa integrazione in Italia. Nel contempo abbiamo mantenuto, grazie allo smart working, la relazione con tutti i nostri interlocutori di business ed in particolare il network R&D Carraro ha proseguito i propri programmi di sviluppo, seppure a distanza, in Italia, India, Cina e Sud America, con l’obiettivo di rispettare le attese dei clienti nonché di garantire l’avvio in produzione di nuovi prodotti. Tutto ciò ci ha consentito, oggi, di ritornare con grande efficienza a regime quasi in ogni nostra sede”.

“Stiamo oggi monitorando con estrema attenzione il programma di riavvio delle produzioni, nelle diverse aree geografiche del mondo, tanto di clienti quanto di fornitori in modo da gestire al meglio la nostra supply chain in sincronia con le attività industriali del Gruppo. – conclude Enrico Carraro  Non è al momento facile fare una previsione precisa degli impatti economici che la contingenza Covid-19 potrà avere sui nostri risultati, in ogni caso la struttura dei costi fissi, così come ad oggi dimensionata, consentirà al Gruppo di assorbire anche cali importanti dei volumi garantendo un adeguato profilo di redditività”.

Ultima modifica: 11 maggio 2020