Esaminati dal CdA i risultati del terzo trimestre 2018

26 ottobre 2018

Fatturato in crescita grazie al positivo andamento dei  mercati in particolare in Asia e Nord America nel settore Construction  Equipment, con una nota di rallentamento in Europa centrale. 

La marginalità del trimestre risente delle inefficienze  legate all’adeguamento della supply chain e all’avvio del nuovo hub  logistico di Poggiofiorito. Una congiuntura che si prevede venga riassorbita nell’ultima parte dell’anno. 

Forte accelerazione ai programmi di R&D: crescono gli  investimenti per lo sviluppo delle nuove gamme di trattori  specializzati. Alla fiera EIMA verrà presentato il primo trattore ibrido  al mondo per vigneto e frutteto. 

  • Fatturato consolidato progressivo al 30 settembre pari a 467,9  milioni di Euro, in crescita del 3,8% rispetto al dato al 30 settembre  2017 (pari a 450,8 milioni di Euro). 

  • EBITDA progressivo rettificato al 30 settembre pari a 36,9 milioni di  Euro (7,9% sul fatturato), in calo del 14,2% rispetto ai 43 milioni di  Euro del medesimo periodo del 2017. 

  • Posizione finanziaria netta della gestione al 30 settembre 2018 a  debito per 180,7 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 155 milioni  di Euro del 30 settembre 2017. 

“I dati al 30 settembre pur mettendo in luce un buon andamento  dei principali mercati di riferimento, Asia e Nord America su tutti,  scontano una contrazione della marginalità dovuta principalmente ad  alcune inefficienze legate alla supply chain e all’avvio del nuovo hub  logistico che ha impattato negativamente sull’evasione ordini dei  Ricambi. – commenta Enrico Carraro, Presidente del GruppoSulla  base delle buone prospettive per il prossimo anno abbiamo accelerato  gli investimenti in R&D e contestualmente abbiamo ampliato la  capacità produttiva di alcuni nostri stabilimenti per renderli  ulteriormente efficienti in funzione dei nuovi volumi attesi”. 

Ultima modifica: 21 aprile 2019