Accordo tra il Gruppo Carraro e Banco BPM SpA per un finanziamento di ammontare massimo pari a 100 milioni di Euro.

Dopo il prestito obbligazionario per 180 milioni di Euro, appena sottoscritto, una nuova operazione volta a riorganizzare la struttura finanziaria del Gruppo Carraro.

Campodarsego (Padova), 9 febbraio 2018 – È stata  sottoscritta in data odierna una “Underwriting and Commitment Letter”  relativa ad un accordo finanziamento pluriennale per un ammontare  massimo pari a 100 milioni di Euro tra il Gruppo Carraro e Banco BPM  SpA. 

Tale finanziamento si affiancherà al bond di 180 milioni di Euro  appena emesso da Carraro International ed è mirata a sostenere i  fabbisogni operativi a breve e medio termine derivanti dalla attesa  crescita del Gruppo padovano che pochi mesi fa ha comunicato alla  comunità finanziaria il nuovo business plan. Con questa operazione  Carraro riorganizza e consolida la propria struttura finanziaria con un  supporto complessivo totale di 280 milioni di Euro. 

“L’accordo con Banco BPM rappresenta una nuova e fondamentale  tappa che consentirà di completare il processo di riorganizzazione della  copertura del fabbisogno finanziario del Gruppo e, ora che può  considerarsi terminata la fase di ristrutturazione, di sostenere la  normale operatività in linea con il nuovo piano industriale di recente  presentato al mercato”, ha commentato Enrico Gomiero, CFO del Gruppo

“Banco BPM intende assistere le realtà industriali italiane nel  loro percorso di crescita, accompagnandole con servizi ad elevato valore  aggiunto in grado di generare vantaggi competitivi difendibili nel  tempo. – commenta così Luca Manzoni, responsabile Corporate di Banco BPMCoerentemente  con questa proposizione, Banco BPM ha deciso di sostenere l’esperienza e  la competenza di un’eccellenza italiana come il Gruppo Carraro. Un  esempio di come la Banca stia assecondando il miglioramento dello  scenario macroeconomico, dopo gli anni di crisi economica, consentendo  al Gruppo Carraro di rafforzare la propria leadership e di tornare a un  percorso di crescita nel proprio core business”. 

Il finanziamento, organizzato da Banco BPM, è strutturato in due  linee di credito, una Term Loan Amortizing e una Revolving Credit  Facility con scadenza nel 2023, prevede la possibilità per un numero  limitato di banche di relazione di affiancarsi a Banco BPM ed è  subordinato alla definizione di un contratto di finanziamento a  condizioni di mutua soddisfazione per le parti sulla base dei termini e  condizioni già individuati nel documento sottoscritto quest’oggi. 

La Società è stata assistita nell’operazione dall’advisor finanziario  Lazard e dallo studio legale LMS, mentre la Banca è stata assistita  dallo studio legale Linklaters. 

Ultima modifica: 21 aprile 2019