L’assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2011
Rinnovati i componenti del CdA e del Collegio Sindacale: Enrico Carraro è il nuovo Presidente, Tomaso Carraro nominato Vice Presidente, Alexander Bossard confermato AD
Campodarsego (Padova), 20 aprile 2012 – L’assemblea degli Azionisti di Carraro SpA, leader mondiale nei sistemi per la trasmissione di potenza, ha approvato oggi ‐ sotto la presidenza di Mario Carraro ‐ il Bilancio d’esercizio 2011 ed ha nominato il nuovo CdA per il triennio 2012‐2014.
Enrico Carraro subentra al padre Mario Carraro nel ruolo di Presidente, Tomaso Carraro diviene Vice
Presidente ed Alexander Bossard è confermato Amministratore Delegato del Gruppo.
“Il 2011, con un fatturato in importante crescita e soprattutto con il ritorno all’utile, raccoglie i frutti del Piano Stategico Carraro 2.0 che fin dall’inizio ha determinato un importante progressivo recupero a tutti i livelli. Stiamo oggi sfruttando sempre meglio la nostra piattaforma produttiva internazionale e stiamo focalizzandoci su soluzioni di prodotto che siano sempre a maggior valore aggiunto. Ed in tale contesto in particolare sono i settori della meccanica ad aver segnato una svolta. – ha dichiarato Enrico Carraro, neo Presidente del Gruppo – Anche i primi mesi del 2012 confermano tale tendenza. A marzo il core business ha registrato un incremento di oltre il 20% rispetto al 2011, che già era un anno di crescita, e lo ha fatto prevalentemente all’estero, dove realizziamo l’87% delle vendite. In conseguenza di ciò la visibilità sul portafoglio ordini, conferma tale trend anche per il primo semestre. Di contro le scelte governative italiane e le incertezze che ancora caratterizzano il settore delle energie rinnovabili hanno determinato un pesante ridimensionamento della BU Electronics”.
“Nel mio nuovo incarico di Presidente proseguirò sulla strada già intrapresa da anni. – ha aggiunto Enrico Carraro – Il nostro Gruppo deve continuare sulla strada della crescita puntando ad investire in tecnologie a sostegno dello sviluppo. Abbiamo già posto le basi per rafforzare ulteriormente la nostra posizione competitiva, ma non dobbiamo mai ritenerci arrivati. Il nostro DNA evolutivo rimarrà una costante delle mie scelte, affiancato in questo dall’AD Bossard e da mio fratello Tomaso”.
